Théke: il futuro illumina il passato

L’Archivio Storico del Comune di Modena e Delumen sono orgogliosi di presentare “Théke: il futuro illumina il passato”.

Opera Artistica Multimediale, concepita e realizzata con la finalità di ‘dare vita agli scritti e alle immagini’ presenti nell’Archivio Storico del Comune di Modena.

La circostanza che ha portato alla realizzazione del progetto è stata la valutazione della straordinaria consistenza della documentazione conservata nel tempo, in archivio, relativa alla vita delle istituzioni e dei privati. Non solo documentazione burocratica ma anche storia delle Arti (tra le quali sono state scelte musica, letteratura, pittura e scultura). Sorprendente, poi, è parso il tratto della scrittura che accompagna il tema delle arti e la bellezza di alcune sue forme maturate nel tempo.

La storia della scrittura è la storia dell’archivio. L’archivio nasce per conservare, una volta inventata la scrittura, contratti, codici, testamenti, missive: testimonianze di ciò che è stato, e scritto, per non perderne memoria. Dunque un mondo un po’ magico, sconosciuto ai più e, sicuramente, degno di essere annoverato tra le arti: la calligrafia.

Nella Sala dove vi trovate potete apprezzare alcune “perle” del patrimonio documentario: un Registro di Contabilità ordinaria del 1562, impaginato con un frammento musicale del sec. XV?; l’incisione della Statua equestre di marmo bianco di Carrara … innalzata all’Altezza Serenissima di Francesco III dal Pubblico di Modena, Opera del Signor Antonio Cybei; gli Statuta Mutine reformata, del 1420, miniati dal celebre Benedetto degli Erri; e, per la Serie Rari, il manoscritto seicentesco, autografo, La Secchia Rapita, di Alessandro Tassoni.

La straordinaria opera multimediale realizzata da Delumen, evidenza, meglio di ogni altra strategia, “il meraviglioso e la magia” che è parte integrante di queste “memorie”. Ne asseconda le forme e i colori, le confonde in un gioco di luci e disegni per poi restituirceli. Quasi a suggerire che il tempo può solo confondere ciò che quelle carte raccontano, ma non distruggerlo, non annullarlo. La memoria riemerge con decisione anche tra gli scaffali dell’archivio dove, guardando con attenzione, altre immagini di documenti trapelano con una successione musicale, degna dei capolavori che sono.

La proiezione dell’opera avviene attraverso una particolare e innovativa tecnica che permette di generare un effetto sensoriale unico e irripetibile; le immagini proiettate in movimento prendono vita sulle pareti, sulle librerie e sugli oggetti in sala, creando una sensazione di spazialità e dando luogo a una esperienza immersiva e suggestiva; i suoni, gli effetti e le musiche sincronizzate con le immagini in movimento, ci trasportano in un mondo lontano, il nostro passato che non dovremmo mai dimenticare.

 

 

 

 

Category: Mapping

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>